Liber

Marianna De Pilla

Alessandra Angelini e “La mia musica sei tu”, un successo straordinario tutto italiano

Alessandra Angelini e “La mia musica sei tu”, un successo straordinario tutto italiano

La storia che vi racconterò oggi è questa: È difficile essere all’altezza di un padre che è un’istituzione. Lo è per Isabella, cresciuta in una famiglia dove dimostrarsi inappuntabile non è una scelta, ma un dovere. Essere quello che gli altri si aspettano però non è sinonimo di felicità. Il tradimento del suo fidanzato storico le fa capire che è arrivato il momento di dare una svolta alla sua vita…In una notte che cambia tutto, Isabella conosce Denis, estroverso, vitale, l’antitesi del suo mondo. E in quella notte con lui, infrange tutte le regole. Tatuato e batterista in una punk rock band, i Bad Attitude, Denis non è il genere di ragazzo che possa portare a casa. Ma quando lui è l’unica persona che ti fa stare bene, ti fa sentire giusta, cosa sono le convenzioni? Quando i problemi con la band e una famiglia invadente si fanno seri, l’amore e la passione per la musica basteranno ad aiutarli a realizzare i loro sogni? Vi presento l’autrice de “La mia musica sei tu“, Alessandra Angelini.

 

Alessandra, la scena si svolge per lo più a Bologna, e non è un caso visto che sei nata in Romagna, dove vivi con il tuo ragazzo e due gatti. Chimico per professione, dividi il suo tempo libero tra letture di ogni genere e la visione compulsiva di serie tv… dove si inserisce la passione per la scrittura, quando nasce?

La passione per la scrittura è nata dalla lettura. Avevo undici o dodici anni quando una professoressa mi fece leggere il “Buio oltre la siepe”. Da allora non ho fatto altro che passare da un libro all’altro. Un giorno mi sono trovata a chiedermi se sarei mai

stata in grado di rendere le storie che mi ronzavano in testa, come gli autori dei libri che mi piacevano tanto. Magari il risultato non è proprio lo stesso, ma una volta iniziato a scrivere non sono più riuscita a smettere.

 

‘La mia musica sei tu’ è il tuo primo romanzo. Si tratta di un selfpublishing…Molte persone prima di auto pubblicarlo, scrivono sui blog, su wattpad e su altre piattaforme digitali. Raccontaci il tuo percorso fino alla pubblicazione.

Il mio percorso è un po’ atipico, come me d’altronde. Non gestisco nessun blog, ma ne seguo diversi, non ho mai scritto su EFP, Wattpad o altre piattaforme. Insomma, sono una specie di alieno sbarcato nel mondo editoriale. Scrivo da diversi anni, ogni volta che concludevo una storia, me la rileggevo e la archiviavo nel mio pc. A volte le facevo leggere alle mie amiche ma finiva lì. Poi, un po’ per gioco, mi sono fatta convincere a compiere la pazzia di pubblicarne una su Amazon, ed eccoci qui.

Isabella e Denis sono due anime antitetiche, due poli opposti che si attraggono…appunto la Chimica la fa da padrone nella loro relazione. Poi ci sono le convenzioni e i problemi, e tanta buona musica. Non diciamo ovviamente chi o cosa la spunterà in questo marasma… Ti chiedo invece, da dove trae spunto questa storia e i suoi personaggi. Quando insomma hai gridato eureka!!

La storia di Denis e Isabella la portavo dentro di me da tanto tempo. Loro sono i poli opposti di una calamita, hanno trascorsi e caratteri difficilmente compatibili, mai si sarebbe immaginato un futuro per loro se non fosse per quella cosa chiamata amore. Con due caratteri così, e la mia passione per la musica, non potevo perdere l’occasione per ambientare la loro storia nel mondo dello showbiz.

 

A parte i due protagonisti Isabella e Denis, Julien, il cantante dei Bade Attitude, detto “LINDOR” è un personaggio che io ho adorato, è fragile e arrogante al tempo stesso. Cosa ti ha ispirato mentre lo plasmavi? Ci sarà uno spin off per Julien?

E’ impossibile non amare Julien, con il suo carico di pregi e difetti, e così è stato per me. L’ho adorato dal primo momento che si è presentato nella mia mente e da allora non ha voluto mollare il palco scenico. Non è stato semplice spiegargli che non era lui il protagonista di “La mia mia musica sei tu”. Come hai potuto notare soffre di una leggerissima forma di sindrome da ‘prima donna’, ma ti prego non riferirgli le mie parole. Julien sarà molto presente anche in #BA2, stiamo ancora trattando i termini della sua partecipazione. Non so come faccia ma Julien sa sempre come ottenere quello che vuole.

A proposito di buona musica, la soundtrack del libro citadiverse Band tra cui i Joy Division, i Clash, I Nirvana e i Green Day. La colonna sonora che daresti a “La mia musica sei tu” e perché…immagina come se fosse un film.

I Joy Division sono doverosi, “Love will tear us apart” è l’emblema della storia tra Denis e Isabella e non potrebbe mai mancare, così come i Clash, Denis non mi perdonerebbe mai se li togliessi. Poi ci vedrei benissimo i Sunrise Avenue, con Fairy tale gone bad, Iggy Pop, magari con The Passenger, Honesty degli Editors, Showbiz dei Muse (potevano mancare?), Wrong dei Depeche Mode, Little Talks dei Of Monsters and Man, Somewhere I belong dei Linkin Park, Iris dei Goo Goo Dolls e per concludere “Love, sweat and tears”, ovviamente firmata dai Bad Attitude.

 

Citazione dal libro: “<Ogni volta che penso di aver trovato la chiave di lettura per comprenderti, per avvicinarmi a te, fai qualcosa che mi fa capire quanto sono distante in realtà. Ti sfioro, senza mai toccarti veramente>Denis parlò immergendo lo sguardo nel mio. Quello era il canale attraverso cui le nostre anime comunicavano. <Smettila di allontanarmi. Fidati di me.>”. Isabella che problema ha con la fiducia? E per te Alessandra quanto conta la fiducia?

Isabella è stata ferita da suo padre, dalla persona da cui non dovresti difenderti mai. Dopo aver perso la fiducia nel prossimo lei reagisce nell’unico modo possibile. Se non ti esponi non possono ferirti, con questo pensiero si chiude a riccio. Solo Denis, con il suo ascendente e una testardaggine senza pari, riesce a farle capire che in quel modo potrà anche proteggersi ma è più quello di cui si priva che il dolore che può risparmiarsi.

Parlando di me, credo che la fiducia sia uno dei mattoni fondanti di un rapporto di amicizia, amore. Come altre persone ho visto tradire la mia fiducia da persone che mi erano molto vicine. Come Isabella ho lottato contro me stessa per concedermi altre possibilità di essere felice.

A chi non avesse ancora letto “La mia musica sei tu”, come descriveresti il sentimento di Dennis e Isabella? Parleresti di fuochi d’artificio o di un percorso che sa rinunciare alla perfezione o… Vogliamo appurarlo dalla fervida fantasia dell’autrice, che sei tu Alessandra!

Se dovessi definire il loro rapporto direi che è reale, e nella realtà non c’è spazio per la perfezione. Scherzando con un’amica le dicevo che la storia tra Denis e Isabella è un po’ a ‘chiocciola’, parte dove si concludono tanti libri e da quel punto si evolve. Isabella e Denis imparano a conoscersi, si scontrano, compiono un percorso fatto di alti e bassi per costruire le basi di quello splendido sentimento che li unisce. Se il loro incontro è stato guidato dal fuoco della passione, è l’amore che nutrono l’uno per l’altro a farli crescere e continuare a stare insieme.

 

Le recensioni sono un po’ come bastone e carota per gli scrittori. Cosa ti piace e cosa proprio non sopporti di loro?

Le recensioni sono uno strumento importantissimo per uno scrittore, sono la possibilità di avere uno scambio coi lettori. Le recensioni ti forniscono un punto di vista diverso dal tuo, in alcuni casi ti fanno scorgere difetti o incertezze di cui non ti eri accorto. Sono impagabili suggerimenti per il futuro. Con questo non voglio dire che preferisco le recensioni critiche a quelle positive, anzi, le recensioni positive sono un propellente insostituibile per andare avanti. Ti dicono che non stai sbagliando proprio tutto.

Poi impazzano quelle che non sono nemmeno recensioni, chiamiamoli ‘messaggi di solidarietà’, sprechi di parole che lasciano il tempo che trovano. Di quelli si farebbe volentieri a meno.

Vero o falso che “La mia musica sei tu” uscirà in una nuova veste sotto l’egida di una casa editrice? Cosa puoi dirci Alessandra…

Mai direi mai… i sogni non si realizzano se non sei il primo disposto a crederci, quindi io ci crederò fino alla fine e oltre.

Casa editrice o meno, tu stai scrivendo il seguito della storia di Isabella e dei Bad Attitude. Cosa dobbiamo attenderci dalla trama… vuoi farne pure una trilogia?

Sto scrivendo il seguito… della storia dei Bad Attitude. Perché se la storia di Denis e Isabella va avanti, e ti assicuro ne vedremo delle belle, in questo libro i narratori non saranno più loro. Hai notato il plurale? Ebbene sì, sto sperimentando la doppia narrazione e, a oggi, posso dirti che il risultato mi sta piacendo molto. Il prossimo libro, #BA2, se dovessi definirlo con una parola sola ti direi che sarà molto intenso.

Tornando a “La mia musica sei tu”, quale è stata la parte più difficile da scrivere?

Il prologo e la prima parte, credo di averli riscritti e snelliti un milione di volte. A un certo punto ho detto basta, aka il mio ragazzo mi ha dato l’alt, perché altrimenti sarei ancora lì a sistemarli.

“Mai giudicare un libro dalla copertina”. E’ una citazione ricorrente, in cui credo fermamente. Eppure, ho comprato libri solo per la loro copertina! Che importanza ha la cover di un romanzo per te, ed in particolare, che ruolo ha rivestito per il tuo libro…dura la scelta?

La copertina è il vestino ‘buono’ di un libro, la prima cosa che vedi e quello con cui ti si presenta, non può essere trascurata. Per la copertina di “La mia musica sei tu” ho cercato un’immagine che rappresentasse il libro e, credo, quel bacio sulla fronte renda bene il senso del rapporto tra Denis e Isabella. Questa copertina mi parla di amore, di fiducia e presenza, oltre a trasmettermi un forte senso di protezione. Appena l’ho vista ho capito di aver terminato la mia ricerca.

Tante settimane nella top 100 di vendita Amazon…quante per l’esattezza, te l’aspettavi tutto questo successo, cosa secondo te fa si che il tuo romanzo resti in classifica?

Proprio ieri sono scattati i cinque mesi da quando ho pubblicato il romanzo. Davvero tanti. Quando ho caricato il file su Amazon speravo che la storia di Denis e Isabella piacesse, a distanza di tempo sono contenta che sia stata apprezzata. Credo che il romanzo si trovi ancora in classifica per via del passaparola e grazie a un pizzico di curiosità. Quando sei alla tua prima esperienza come autrice occorre tempo affinché i lettori possano conoscerti, io non ho fretta.

Parliamo un po’ di te…quando non scrivi e non leggi a cosa ti dedichi?

A parte giocare con i miei gatti, un anti stress peloso ma naturale che consiglio a tutti, amo guardare film e telefilm. Amo la musica, in particolar modo quella da vivo. Quando possibile cerco di coniugare la passione per la musica a quella per i viaggi, purtroppo il mio portafogli non è sempre d’accordo nel seguire le mie inclinazioni.

Se fossi un personaggio di un libro chi saresti?

Questa è una domanda difficilissima. Ho amato un’infinità di libri e personaggi, trovarne uno che però mi rappresenti è una bella sfida. Essere l’eroina scintillante di una storia ha sempre un certo fascino, pensandoci bene però mi trovo più a mio agio dietro alle quinte. Ti direi il Dr Watson per stare sul classico, o Robin Ellacott, l’assistente di Cormoran Strike, il detective della nuova avventura letteraria di J.K. Rowling. Robin è quella che fa il lavoro, fa funzionare l’agenzia quando la sua vita privata del suo capo diventa troppo invadente. Inoltre Robin è intraprendete e sveglia, due caratteristiche che dovrebbe avere ogni donna.

La domanda alla quale non vorresti mai rispondere.

‘Perché l’hai fatto?!’ Seguito da diverse minacce mirate a ledere la mia integrità fisica, domanda che seriamente temo di sentirmi rivolgere al prossimo libro…

Una dedica rock ai lettori del blog e di Libreriamo.

“Non dire mai che i sogni sono inutili perché inutile è la vita di chi non sa sognare” Jim Morrison

Ringrazio di cuore Alessandra Angelini.

 

Cit. da “La mia musica sei tu”, di Alessandra Angelini.

“I sogni sono fantasie grandiose, la spinta per affrontare la quotidianità. A volte, in una percentuale infinitesima, si realizzano, allora vita e sogno si fondono. È per questi momenti che piangiamo e respiriamo, per vederli realizzati”.

 

“ A volte rompere le regole non è così sbagliato, è l’unica opzione praticabile”.

 

« Eravamo due piume strappate dalla stessa ala, indifese, ci avvicinavamo

e allontanavamo in una spirale fatta di lacrime e sorrisi, carezze e schiaffi.

Anime gemelle destinate a riunirsi, appena prima di cadere! »

© Riproduzione Riservata
Tags

Marianna De Pilla

Nata nella splendida cornice del Gargano, avvocato, speaker di Civico93.it, famosa webradio pugliese, appassionata di fotografia, ma soprattutto accanita lettrice. Su www.civico93.it conduce, fra l’altro, un programma, LIBER, che si occupa di cultura, libri e soprattutto di interviste agli autori italiani. Questo blog nasce dall’idea di creare un connubio fra radio e blog, e di sottrarvi, attraverso le parole profuse dagli scrittori, alle vostre schiavitù quotidiane. Perché leggere è libertà, esattamente come amare e sognare (cit.D.P.)

Utenti online